Il Financial Times ha pubblicato un articolo – consultabile qui – secondo cui molte aziende del web 2.0 rischiano la chiusura da qui a due anni, secondo le parole di Roger Lee, partner delle Battery Ventures.

Secondo le stime, gli utenti che cliccano sui banner pubblicitari sono 4 su diecimila.

Iinfatti, ,realtà affermate come twitter nei fatti non generano profitti; non vi è pubblicità e il servizio è gratuito. Nonostante una massa entusiasta ne ha decretato il successo, non è detto che riesca a sopravvivere allo scossone che l’economia americana sta subendo (anche s e ha buone possibilità; diverso è per concorrenti nuovi entranti )

Pare che Wikipedia abbia deciso, per risolvere l’impasse, di dare alle stampe la versione online dell’enciclopedia partecipativa. Anche se in realtà il progetto della Wikimedia Foundation, illustrato dal fondatore Jimmy Wales, era inizialmente -nel 2006- destinato ai paesi del terzo mondo.